Wimbledon 2012 tennis: Federer domina Djokovic, è in finale

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Roger Federer conquista l'ottava finale in carriera a Wimbledon. Sconfitto Djokovic in quattro set (6-3;3-6; 6-4; 6-3). Domenica affronterà il vincente di Tsonga-Murray

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Roger Federer torna in finale a Wimbledon. Lo fa nel modo migliore battendo il numero 1 al mondo e detentore del titolo Novak Djokovic in quattro set (6-3; 3-6; 6-4; 6-3) al termine di una sfida poco spettacolare ma vinta con grande merito e personalità. Eccovi la cronaca della partita.

I° Set:  Pioggia battente su Londra. Si gioca con il tetto chiuso sul Centrale. Primi giochi rapidissimi. Domina il servizio, pochi gli scambi spettacolari. La prima palla break della partita arriva sul 3-2 per Federer (foto infophoto) e lo svizzero la concretizza grazie a un erroraccio di Nole che sparacchia in rete un comodo rovescio. Vantaggio confermato da Roger (5-2) perfetto nei propri turni in battuta. Il servizio non tradisce nemmeno nel game decisivo che vale il 6-3 con un doppio ace. Il tutto in appena 25 minuti.

II° Set:  Djokovic non accusa il colpo. Reazione immediata del serbo che parte alla grande nel secondo set e piazza il break in apertura approfittando di un calo della prima di servizio dell’elvetico. 3-1 per Nole che, dopo un avvio sottotono,  dà l’impressione di essere entrato in partita. Cala invece un improvviso buio su Federer trafitto a più riprese dai fendenti dell’avversario. La partita scorre via rapidissima. Roger non riesce a rientrare e Nole restituisce la cortesia, 6-3 per lui in meno di un’ora. Bravo Novak a rimettersi subito in carreggiata in un match asettico, giocato su pochi scambi, non certo indimenticabile.

III° Set:  Federer ha un’opportunità per il 2-0 ma spreca malamente di dritto. Djokovic, incoraggiato dalla bella Jelena in tribuna, si salva. La partita è bloccata in un mix di equilibrio e tensione. Sotto 3-2, Nole annulla un’altra palla break dopo uno scambio lunghissimo nel quale è Federer a cedere per primo. Ma il game non è ancora salvo. Roger si procura un’altra opportunità con un rovescio lungo linea stile Roland Garros ‘11 ma non la concretizza. Di nuovo pari, 3-3, poi 4-3 Federer, impeccabile in battuta, e altra parità, 4-4 con 69 punti a testa. Nole si procura la prima palla break del set, annullata con la prima dallo svizzero che si mantiene avanti, 5-4. Tutta la pressione ora è su Djokovic che, al momento di salvare il parziale, si ritrova sotto 15-40 e stavolta non si salva. Con uno smash rabbioso, Roger chiude 6-4 ed esulta alla Hewitt.

IV° Set: La reazione di Djokovic non c’è. In un game pessimo, il serbo perde la battuta a 15. Ne approfitta un  Federer ispiratissimo e in pieno controllo del match, 3-0 pesante e partita in ghiaccio. Nole non c’è più e sbanda aggirandosi sul campo senza sapere cosa fare. L’orgoglio però non gli manca e sul 4-1 evita il tracollo rimontando da 0-40. Ma è troppo tardi. Federer non trema e sul 5-3 porta a casa la partita e la finale nell’apoteosi del Centrale.
A 30 anni, Federer centra l’ottava finale a Wimbledon, un traguardo incredibile. Solo applausi per il Campione dei Campioni che può tornare numero 1, vincendo domenica contro Tsonga o Murray. Chapeau, grande Roger.

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