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E' tornata la Roger Federer mania. Non si placano le celebrazioni per la settima vittoria dello svizzero a Wimbledon ottenuta contro Murray. Nel post la sintesi della finale
Non ci sono più aggettivi per descrivere l'impresa di Federer, campione di Wimbledon per la settima volta e di nuovo numero 1 del ranking Atp. E' stata una finale emozionante quella vinta, ieri, contro un coriaceo Andy Murray che di più non poteva fare.
Roger è stato semplicemente più forte, riuscendo a riemergere dopo un primo set pieno di errori per poi salire in cattedra sul 6-5 nel secondo e imporre tutta la sua infinita classe. Davvero impressionanti alcuni vincenti dello svizzero specie il passante in contropiede che gli è valso il break, decisivo, nel quarto set. Federer ha fatto ricredere tutti, avversari e opinionisti. Nessuna credeva che l'elvetico, a 30 anni suonati, sarebbe riuscito a rivincere uno Slam e a tornare numero uno. Solo lui si è ostinato a ribadirlo in ogni intervista e a crederci sempre. Profetiche queste dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta dello Sport lo scorso 9 febbraio: "Sono convinto di poter tornare ai vertici. Datemi una o due grandi vittorie e sono lì. Non vedo l'ora di giocare nei prossimi mesi, ci sarà una serie fantastica di tornei. Darò il meglio, ho la speranza di tornare numero 1". Ci è riuscito e ora sotto con le Olimpiadi. Si tornerà a Wimbledon, nel giardino di casa Federer.
Per chi non l'avessa vista, ecco qualche spezzone della finale di ieri
Straordinario campione!!!
senza parole un roger cosi', e un esempio da seguire in tutti i sensi , un vero signore
Giacomo Picchiarelli ..cioè cioè cioè *-*
che spettacolo
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alle 11:03
Tiziana Maronese
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