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Roger Federer ricorda Marco Simoncelli e rilancia "Il torneo di Basilea è troppo importante per me"

Sabato 29 Ottobre 2011, 15:04 in Federer, Ipse Dixit di

Nuova interessante intervista rilasciata da Roger Federer al portale svizzero Blick Sport.Il tennista elvetico si sofferma sul suo momento di forma, sul torneo di Basilea che inizia lunedi e ricorda Marco Simoncelli

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Nuova interessante intervista rilasciata da Roger Federer al portale svizzero Blick Sport e riportata con la solita puntualità da Tennisworlditalia. Il tennista elvetico si sofferma sul suo momento di forma, sul torneo di Basilea che inizia lunedi e ricorda Marco Simoncelli.

Partiamo proprio dalla morte del motociclista italiano: "Nel tennis - spiega Federer - non c'è niente di pericoloso. Però noi prendiamo molti aerei e quindi sei consapevole che potrebbe sempre accadere qualcosa. Durante il mio ultimo volo ho visto un film su Ayrton Senna. Una settimana dopo c'è stato l'incidente di Simoncelli. Ho mandato un messaggio a Valentino Rossi e lui ha subito risposto. Se posso offrire un minimo di supporto sono sempre pronto a farlo".

Tornando al tennis, Federer non nasconde le sue ambizioni per Basilea, il torneo di casa al quale tiene tantissimo: " Per me la Svizzera è molto importante. Per questo motivo il torneo di Basilea è uno dei tornei più importanti dell'anno per me. Certamente mi piace molto Wimbledon e mi diverto ma non perderò mai il legame con il mio Paese. Sarò testa di serie numero 3 e non 2 (a causa dell'iscrizione in extremis di Murray). Quindi questo vuol dire che potrei giocare teoricamente contro Djokovic già in semifinale. Per me è importante non avere infortuni e prendere le decisioni giuste."

Vari i temi affrontati dal coach Annacone ("Mi ha aiutato molto tatticamente"),al possibile doppio misto alle Olimpiadi 2012 con la Hingis ("Non c'è ancora niente di deciso"), dagli impegni della prossima stagione ("Sto ancora pianificando il tutto. Ho già confermato i tornei in Qatar e Rotterdam. Non so ancora se giocherò il primo turno di Coppa Davis, ma farò di tutto per giocarlo") ai 132 voti presi alle elezioni politiche nel Canton Svitto ("Non sapevo neppure che si potesse scrivere il mio nome").
Non poteva mancare la domanda di rito sul ritiro. Nel rispondere Federer usa una metafora alquanto calzante: "Non ho alcun programma di ritiro. Quando raggiungi una certa età è come se ci fosse un orologio che inizia a scandire il tempo.E' chiaro che quel momento prima o poi arriverà. E' quasi come una donna. Una volta che è incinta, partorirà. E' solo questione di tempo".

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