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Wimbledon 2011: Kvitova che trionfo, Sharapova umiliata in finale

Sabato 2 Luglio 2011, 18:28 in Wimbledon di

E' Petra Kvitova la regina di Wimbledon. La ceca, n° 8 al mondo ha sconfitto la favorita Maria Sharapova in finale in due set 6-3;6-4 in un'ora e ventisei minuti di gioco

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E' Petra Kvitova la regina di Wimbledon. La ceca, n° 8 al mondo ha sconfitto la favorita Maria Sharapova in finale in due set 6-3;6-4 in un'ora e ventisei minuti di gioco. Vittoria meritata e indiscutibile, giusto epilogo di un torneo nel quale la Kvitova fin dal primo turno ha impressionato per gioco e intensità. 

Nel primo game della partita, la Sharapova ha ottenuto subito il break. Sembrava il preludio a un possibile assolo della russa ma così non è stato. Smaltita l'emozione iniziale, la Kvitova ha iniziato a condurre gli scambi con il suo gioco aggressivo e potente che in alcune fasi, specie nelle accelerazioni di dritto, mi ha ricordato molto quello del suo collega Del Potro.
Immediato contro break della ceca che poi in vantaggio 3-2 strappa un'altra volta il servizio alla Sharapova, complici due doppi falli consecutivi della russa. E' l'allungo decisivo. La Kvitova gioca come una veterana, controlla il vantaggio e chiude 6-3. Alla vigilia avevo pronosticato una partita incerta ma non mi aspettavo un predominio così netto di Petra.

Anche nel secondo parziale, la Sharapova appare troppo leggera e incostante nei colpi, una sbiadita fotocopia di quella ammirata nei precedenti turni nei quali non ha perso nemmeno un set. Tra break e contro break si arriva al 3-3. Con Masha alla battuta, la Kvitova si procura l'ennesima palla per il vantaggio e la sfrutta grazie a un errore della Sharapova che sparacchia un rovescio in corridoio. E' la svolta del match. Sul 5-4, la ceca va a servire per i Championship, non trema, va 40-0 e completa il suo trionfo con un ace al centro, l'unico della sua partita.

La Kvitova appare quasi disorientata, timida, esulta in maniera contenuta, forse non si rende conto nemmeno lei di essere entrata all'improvviso nella storia del tennis. Si commuove solo quando ricevendo il trofeo dalle mani del duca di Kent ringrazia la famiglia che la applaude dalla tribuna. Sorridenti dal Royal Box salutano il trionfo della Kvitova anche altre due tenniste ceche, Jana Novotna e Martina Navrativola che qui a Wimbledon hanno vinto in passato.
Per Petra, esaltata anche da Raffaella Reggi durante la telecronaca su Sky, la vittoria di oggi è il suggello di una stagione da incorniciare. La ceca ha ottenuto infatti successi su tutti le superfici (Madrid, Brisbane, Parigi Bercy). Le mancava solo l'erba dove, tra l'altro, due settimane fa aveva perso una finale a Eastbourne sconfitta dalla Bartoli.

Per la Sharapova una sconfitta bruciante e netta. Da oggi in poi oltre alle Williams, alla Wozniacki e alla Cljisters ci sarà anche la Kvitova a sbarrargli il cammino. "Rimango soddisfatta per le mie prestazioni, sfortunatamente per me lei ha giocato in maniera incredibile oggi. Spero di tornare più forte l'anno prossimo", questo il commento della russa che non riesce a nascondere dietro il suo sorriso una delusione cocente.

P.S: A proposito di Sky. E' stata la prima finale di Wimbledon non commentata da Rino Tommasi e Gianni Clerici. Nonostante la grande professionalità di Elena Pero e Raffaella Reggi, quei due mi mancano un sacco...

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