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Thomas Muster batte Sybille Bammer: torna la battaglia dei sessi?

Alberto Brumana avatar Mercoledì 2 Dicembre 2009, 18:45 in Amarcord di Alberto Brumana

Thomas Muster ha sconfitto la ventinovenne Sybille Bammer. Ecco come è andata!

6-3 6-2. Con questo risultato il quarantaduenne Thomas Muster (ormai ritirato e numero 1 del mondo 13 anni fa) ha sconfitto la ventinovenne Sybille Bammer (attualmente cinquantacinquesima giocatrice del mondo). Sono plausibili questi incontri intergenere? Hanno un senso? La numero 1 del mondo batterebbe il numero 1000? Per rispondere, ripercorriamo la storia di queste strane sfide.

Tutto ebbe inizio negli anni 70, quando il cinquantacinquenne Bobby Riggs, che tre decenni prima era stato numero uno del mondo per tre anni consecutivi, decise di sfidare Margaret Court (che ancora oggi è la giocatrice con più tornei dello Slam vinti, 62). Con un gioco di palle corte e pallonetti Riggs vinse facilmente per 6-2 6-1, e provò così a sfidare anche Billie Jean King (che quell'anno vinse tre tornei dello Slam su quattro). La King giocò in modo diverso, costringendo l'avversario ad attaccare, e riuscì sorprendentemente a vincere per 6-4 6-3 6-3.

Nel 1992, la sfida fu riproposta tra Jimmy Connors e Martina Navratilova: entrambi vicini ai quarant'anni, giocarono con regole diverse. Connors aveva solo la prima di servizio, la Navratilova poteva rispondere anche nel campo del doppio. Jimbo però vinse piuttosto facilmente, per 7-5 6-2.

Due altre partite del genere si giocarono poi nel 1998, quando il doppista Karsten Braasch, allora numero 203 del mondo, sconfisse una dopo l'altra le sorelle Williams (6-1 a Serena, 6-2 a Venus). Braasch commentò: "Contro un top500, non hanno possibilità, io ho giocato male, da numero 600". Di risposta Venus: "Posso battere uomini tra i primi 300. Karsten pensava che non facessimo nemmeno un punto, non pensava che potessimo giocarcela. Gli abbiamo dimostrato il contrario".

Qualche anno dopo, nel 2003, Justin Henin (che aveva appena vinto Roland Garros e Us Open), perse contro la vecchia gloria francese Yannick Noah per 4-6 6-4 7-6, in un match che però fu molto più d'esibizione che di agonismo.

Arriviamo in questo modo a Muster contro la Bammer, una partita senza storia a favore del vecchio re della terra. Torniamo quindi alla domanda iniziale. La risposta è che probabilmente questi match hanno effettivamente poco senso a livello agonistico, possono funzionare solo come divertissement. Se dobbiamo rifletterci seriamente, probabilmente una Serena Williams in stato di grazia se la giocherebbe con il numero 300 del mondo, ma contro un top100 non ci sarebbe davvero storia.

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