Mercoledì 17 Dicembre 2008, 13:49 in Classifichedi Giuseppe Pastore
Voto complessivo: 6,5. Non si può dimenticare la figuraccia in Fed Cup contro la Spagna, che abbassa sensibilmente il voto; ma se l’unica delle nostre top players a deludere è sostanzialmente la sola Schiavone, l’ampia sufficienza è d’obbligo. Com’è un obbligo anche migliorare ancora nel 2009, ora che Flavia ha raggiunto la piena consapevolezza di sé e Knapp e Santangelo (si spera) torneranno abili e arruolate. PENNETTA Flavia 7,5: per come ha reagito alle batoste che le aveva riservato il 2007, per come è tornata su dopo lo choc parigino chiamato Carla Suarez Navarro, per quello che ancora potrà dare nel 2009. Sembra avere mezzi tecnici superiori a quelli di Silvia Farina e anche di Francesca Schiavone,le due storiche n.11 del nostro tennis rosa: lo ha dimostrato battendo due volte su tre Venus Williams (di cui è bestia nera) e facendo partita pari con altre top 10 (Serena a Miami, Ivanovic a Linz; e non dimentichiamo ovviamente la vittoria a Zurigo sulla n.1 Jankovic). Il grande salto è alla portata, in un momento storico in cui – sorellone a parte – nessuna è strasuperiore alle altre; ergo, è soprattutto questione di testa. Vamos. ERRANI Sara 7,5: anche nel tennis, anche ai tempi della crisi, può ancora succedere che talvolta la classe operaia vada in paradiso. Sara Errani è tecnicamente poverissima, ha un servizio francamente ridicolo e nessun fondamentale realmente decisivo, ed è per questo che ci piace. Ha una grinta sovrumana per nulla italiana che l’ha portata nel 2008 a vincere – lei che è nata e cresciuta sulla terra battuta – tornei sul veloce (Portoroz)senza neanche perdere un set dagli ottavi in poi, e regolando gente come Wozniacki, Kirilenko e Medina Garrigues. Nel 2009 occhio anche a lei; ci vuole il grande risultato in uno Slam. SCHIAVONE Francesca 5: tutt’altro che fuori dal tunnel. Annata interlocutoria in cui ha confermato i soliti pregi e difetti: un gioco spumeggiante e risultati di grido nelle giornate di luna buona (la vittoria sulla Henin a Dubai, stop), un atteggiamento irritante e sconcertante quando s’è svegliata col piede sinistro (le sberle da Medina e Llagostera in Fed Cup; la sconfitta sempre contro la Medina addirittura a Wimbledon e contro la Keothavong a Flushing Meadows). I continui cambi di coach non portano a risultati apprezzabili; giunta al giro di boa dei 28 anni cresce il sospetto che il meglio sia ormai alle spalle. GARBIN Tathiana 6: sufficienza di stima per il bell’Us Open (terzo turno con eliminazione della Szavay), per il carattere e per la foto sul sito della WTA in cui sembra la sosia di Helen Hunt. Dopo i gravi problemi di salute, una stagione poco rilevante, ricca di eliminazioni al primo turno, che – temiamo – la avvicina al ritiro. KNAPP Karin e SANTANGELO Maras.v.: per le due trentine qualche sprazzo isolato ma tanti problemi fisici in una stagione che ha un pregio: avranno pochissimo da difendere nel 2009 e potranno organizzare la risalita. Karin ha saltato Pechino per un’aritmia cardiaca riscontrata dai medici del Coni che l’ha(nno) tenuta ferma fino a ottobre; Mara è rimasta fuori per mesi per il famigerato infortunio al piede più ricaduta dopo un avventato rientro anticipato. Se stanno bene, entrambe valgono tranquillamente la top 40.
Video: Flavia Pennetta batte la n.1 Jelena Jankovic al secondo turno di Zurigo