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Le 5 migliori partite del 2008

Giuseppe Pastore avatar Mercoledì 26 Novembre 2008, 08:00 in Classifiche di Giuseppe Pastore

5) Roger Federer vs. Janko Tipsarevic 6-7 7-6 5-7 6-1 10-8 (Australian Open, 3° turno). Il buongiorno si vede dal mattino, ma a volte è vero anche il contrario: l’anno dell’abdicazione di King Roger inizia da un tremebondo terzo turno a Melbourne contro il serbo n. 2, il tormentato Tipsarevic, assiduo lettore di Dostoevskij tanto da tatuarselo sul braccio sinistro (“La bellezza salverà il mondo”, da “L’Idiota”). Solitamente Tipso è ondivago, irregolare, si prende periodiche pause di due-tre games in cui rovina tutto; ma oggi l’unico segnale di cambiamento d’umore sarà dalla maglietta bianca dei primi quattro set alla t-shirt nera con cui affronta l’ultima chilometrica partita. Fatalmente, la sorte arride ai più forti: come un eroe ottocentesco Tipso, esausto dopo oltre 4 ore e mezza di duello, soccombe sotterrando in rete una comoda volée che vale il break decisivo nel quinto set. Qua sotto, il meglio del match in 10 minuti di highlights.


4) Andy Murray vs. Roger Federer 4-6 7-6 7-5 (Masters, round robin). Dall’alba al tramonto: i troppi cerotti e una presunta gastroenterite costringono Federer a giocarsi l’accesso alle semifinali del Masters all’ultima partita del gruppo, dopo un’inopinata sconfitta contro Simon. Di fronte a lui il terribile Murray, belva scozzese già qualificata al turno successivo. Riposarsi? Concetto poco britannico. Andy va forte nel secondo set e sta per chiuderlo 6-2, quando Roger, da vero re della foresta, logoro ma pur sempre re, va a riprenderlo d’imperio prima di cedere al tie break. Injury time, cure alla schiena, nuova fuga di Murray, nuovo recupero, sette (!) match point per lo scozzese annullati inesorabilmente, nel tripudio del pubblico di Shanghai. Un game di 26 punti per il 5-5; poi il definitivo allungo di Andy. Murray pagherà lo sforzo in semifinale, arrendendosi a Davydenko. Ma dopo una vittoria così…


3) Rafael Nadal vs. Novak Djokovic 7-5 2-6 6-2 (Amburgo, semifinali). Amburgo 2008, una volta tanto, parla anche un po’ italiano. I quattro semifinalisti sono Federer, Nadal, Djokovic e Seppi, per la serie: trovate l’intruso. Mentre Roger rulla agevolmente il nostro Andreas, il n. 2 e il n. 3 se le suonano meglio che all’OK Corral. Il tennis da fondo campo al suo meglio. Non inganni il punteggio secco degli ultimi due set: tutto il match è di un’intensità devastante; il miglior Djokovic di sempre sul rosso non basta per battere un Nadal all’apice del suo strapotere fisico e mentale. Per alcuni il secondo match sulla terra battuta del decennio, dopo la finale di Roma 2006 Federer-Nadal. Oltre alla sintesi qua sotto, su Youtube (precisamente qui) potete trovare anche le fasi finali del terzo set e i coloriti commenti di un Nadalista italiano.


2) Rafael Nadal vs. Roger Federer 6-4 6-4 6-7 6-7 9-7 (Wimbledon, finale). Sorpresa: “la più grande partita di tutti i tempi” (chi non l’ha scritto, letto o detto, il giorno dopo?) è solamente la seconda dell’anno. Chiariamoci: lo spettacolo è comunque difficile da dimenticare, anche se il bel gioco va e viene (specialmente nei primi due set). Addirittura, dovendo basarci solo sulla qualità del gioco, la miglior Nadal-Federer di sempre rimane per noi la suddetta finale di Roma 2006. Ma le interruzioni per pioggia, lo stillicidio di palle-break, la contesa tra il Monarca e l’Usurpatore, e insomma l’epica insita nel manifestarsi, sempre più nitidamente, della Fine di un’Era, beh, fanno di questa finale uno dei match-cardine della storia di questo sport. Memorabile tie-break del 4° set: per suspense è l’equivalente tennistico della scena della stazione ne “Gli intoccabili”. Ma non basta per essere in cima, perché il vero match del 2008 è… prima della proclamazione, buoni highlights.



1) Philipp Kohlschreiber vs. Andy Roddick 6-4 3-6 7-6 6-7 8-6 (Australian Open, 3° turno). Scelta snob, dite? Sarà: ma quelle rare volte in cui decide di giocarsela dal primo all’ultimo punto, fino in fondo, Kohli è pura arte contemporanea. Nel più classico dei confronti di stili contro lo sbrigativo A-Rod, si inventa uno schema diverso per ogni punto del match, e con la pazienza della goccia che scava la roccia alla fine riesce a scardinare il suo servizio proibito. Non che l’altro se ne stia a guardare: se la matematica non è un’opinione, una partita in cui i due giocatori mettono insieme in due 182 colpi vincenti contro 41 errori merita una guardata. In assenza di una sintesi all’altezza delle precedenti, vi mostriamo l’ultimo game e facciamo di più: eccovi il link per scaricare l’intero match, via BitTorrent (968 mb), dopo esservi registrati al sito (naturalmente è gratis).


Se avete da ridire, fatelo pure qui sotto.

1
1
26 Nov 2008
alle 14:24

Jürgen

D'accordissimo con la tua classifica, tutti i 5 match.

Il match Roddick - Kohli è stato epico, qualcosa di irripetibile.

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